giovedì 24 luglio 2014

Arrosto di maiale ai frutti rossi





La ricetta di oggi è molto simile al tempo di questo ultimo periodo. E' un mix tra autunno e estate per esempio: l'arrosto che di solito è il secondo perfetto nei mesi freddi si accompagna ai frutti di bosco che colorati e profumati sono il preludio alla bella stagione. E' imprevedibile (come la giornata di oggi ...non vi sembra di vivere in Inghilterra??) nei sapori un mix di dolce, aspro e salato.
Inoltre si può gustare caldo o tiepido all' occorrenza. Secondo me sta bene con una insalata fresca ed è necessaria una bella fetta di pane per chiudere il pasto con la "scarpetta". E comunque qui lo dico e qui lo nego: l'aria fresca anche a luglio non mi dispiace affatto se sono in città a lavorare. Lo so è un sintomo di invecchiamento...pazienza!




Arrosto di maiale ai frutti rossi

Ingredienti (per 6 persone circa):
1 arrosto di maiale
50 gr di frutti rossi disidratati
un cestino di lamponi freschi
2 cipollotti
1 cucchiaio di miele
1 cucchiaio di salsa di soia
qualche foglia di salvia
sale pepe olio

Fate rosolare bene  l’arrosto in una casseruola con un goccio di olio. Aggiungete i cipollotti tagliati a fette, i frutti rossi disidratati, la salvia, il miele,  la salsa di soia e mezzo bicchiere di acqua. Chiudete con il coperchio e lasciate cuocere per circa 1 ora  aggiungendo dell’acqua se si asciuga troppo. A fine cottura aggiungete i lamponi  freschi e aggiustate di sale e pepe.


venerdì 18 luglio 2014

Rabarbaro e mele con crumble


Il rabarbaro è uno di quegli ingredienti che non ho mai considerato in vita mia se non per le caramelle che trovavo regolarmente a casa di mia nonna e un aperitivo storico. Poi qualche anno fa, iniziando a frequentare assiduamente la Francia ho scoperto che oltre alle caramelle si potevano realizzare piatti squisiti sia dolci che salati. Così ho iniziato a raccogliere ricette e idee senza trovare però la materia prima. O meglio a Milano il rabarbaro si trova nei negozi di frutta e verdura ben forniti del centro, certo devi essere pronta a pagarlo come un gioiello. Ne faccio scorta quando espatrio e le mie amiche sanno che quando vanno oltre confine il rabarbaro souvenir è d'obbligo. Lo taglio a dadini e ne faccio buona scorta nel freezer. Abbinato alle fragole è davvero speciale ma anche con le mele come in questa ricetta è come si dice "la morte sua"! Per il crumble ho utilizzato ancora i fiocchi di riso di cui ormai sono innamorata. Buon weekend!


Rabarbaro e mele con crumble

Ingredienti (per 4 monoporzioni):

4 mele
200 gr di rabarbaro
qualche fettina di zenzero
1/2 bicchiere di acqua
2 cucchiaini di zucchero di canna
80 gr farina di mandorle
80 gr di fiocchi di riso
1 pezzetto di burro
mandorle a lamelle per decorare
Mettete l’acqua in un pentolino, aggiungete il rabarbaro mondato e tagliato a pezzetti, le mele a pezzetti, lo zucchero e lo zenzero (sarebbe meglio grattugiarlo). Fate andare finché gli ingredienti sono ben cotti. Dividete la composta di mele e rabarbaro in quattro coppette che possano andare in forno. In una ciotola mescolate la farina di mandorle i fiocchi di riso e il burro freddo a pezzetti. Con le mani lavorate l’impasto fino ad ottenere delle briciole. Cospargete il composto di mele con questo impasto e per finire decorate con le lamelle di mandorle. Mettete in forno a 180° per 10 minuti circa più qualche minuto finale di grill.

martedì 15 luglio 2014

Lonza con salsa di noci al dragoncello


Artemisia dracunculus. O estragon. No, non siamo impazzite: tranquilli. Vogliamo semplicemente elogiare il nostro “amico” dragoncello, ingrediente molto molto usato nella cucina francese per insaporire salse e carni (è un po’ l’equivalente del "nostro" prezzemolo). Il dragoncello, il cui sapore ricorda un po' il finocchio e l'anice, è un’erba perenne adatta anche ad essere coltivata in vaso, sul balcone. Sapete che ci piacciono molto le abbinate cucina/viaggi ed è quindi impossibile, con questa bella giornata di sole (finalmente!), non ripensare a una vacanza in Provenza, tra Saint Paul de Vence, La Colle sur Loup e Grasse, di un po’ di tempo fa. Profumi, scorci e sapori che mi hanno fatto compagnia allora sono rimasti intatti nel mio cuore. E non vedo l’ora di riviverli e riassaporarli, dal momento che un weekend lungo da quelle parti è “in agenda” da parecchio tempo… Ce la faremo? Nel frattempo, una ricetta semplice e sfiziosa per un secondo facile facile: una lonza arrosto servita con una gustosa salsina preparata con senape, noci e qualche fogliolina del "francesissimo" dragoncello (volendo si può sostituire con  altre erbe, come basilico, prezzemolo, maggiorana...). Un piatto che si può servire anche freddo. E che mi ha ricordato un secondo assaggiato al ristorante Le Tilleul a Saint Paul de Vence (Place des Tilleuls, Tel. +33 0 493 32 80 36), un posticino delizioso per cenare all'aperto, sotto i tigli, con un affascinante panorama sulle colline circostanti. Molto romantico, prezzi non proprio "popolari" ma per una serata speciale si può affrontare. La cucina ha uno stile francese con tocchi mediterranei, i dolci sono spaziali. Si può anche fare colazione o merenda: merita.

Lonza con salsa di noci al dragoncello

Ingredienti:

700 g di lonza di maiale
50 g di gherigli di noci
senape delicata
vino bianco secco
dragoncello
olio extra vergine di oliva
sale e pepe

In un tegame adatto anche al forno far rosolare la lonza con un paio di cucchiai di olio, sale e pepe. Bagnare con il vino bianco e infornare in forno caldo (180°) per circa 40/50 minuti. Intanto preparare la salsa: frullare i gherigli di noce con due o tre cucchiai di senape, un paio di cucchiai di vino bianco e una bella manciata di foglie di dragoncello fino a ottenere una consistenza cremosa, regolando di sale e pepe. Servire la carne a fette con qualche cucchiaiata di salsa e qualche gheriglio di noce sbriciolato.



 
 

P.s. Scorci di Saint Paul de Vence, La colle sur Loup e una veduta del ristorante Le Tilleul di Saint Paul...Non viene voglia anche a voi di partire all'istante?
 
2 Place des Tilleuls
Tel. +33 0 493 32 80 36
Saint Paul de Vence - Francia
 
 

venerdì 11 luglio 2014

Crumble di pesche noci speziate


Lo scorso anno, in questo periodo, eravamo alle prese con l’organizzazione delle vacanze: destinazione Cina e Mongolia. Vi abbiamo raccontato in più post qualche bella esperienza legata al food ma è stato il viaggio in Mongolia a inserirsi dritto dritto nel cuore e… lì resterà per sempre ("per sempre, solo per sempre...c'è un istante che rimane lì piantato eternamente" come dice giustamente Ligabue...). I motivi sono tanti e rileggere il post che abbiamo scritto al rientro (eccolo qui) mi ha fatto scendere una lacrima. Comunque, anche il viaggio di quest’anno si preannuncia fighissimo. Come dicevamo, la destinazione è il sud est asiatico: andremo in Indonesia e faremo tappa a Bali (in particolare a Ubud), alle isole Gili, andremo a Java e Lombok passando per le intriganti e sconosciute Karimunjawa… Se avete qualche consiglio da darci…è molto gradito. Non siamo molto preparate sulla cucina indonesiana e ci lasceremo volentieri sorprendere: a parte il pesce e il pollo in tutte le varianti, l'unico piatto ben conosciuto è il nasi goreng, il celebre riso fritto. Quel che è certo è che avremo un bagaglio iper leggero, con macchina fotografica, libro e (finalmente!) un costume (quest’anno servirà!). Pensando proprio alla prova costume (oh my God…), per concludere una cenetta “speciale” ho voluto sperimentare un crumble integrale e speziato, abbastanza leggero ma comunque goloso. Molto apprezzato... Buon weekend!

Crumble di pesche noci speziate

Ingredienti per 2:

3 pesche noci
3 cucchiai di farina integrale (50 g circa)
20 g burro di soia
3 cucchiai di zucchero integrale bio
mezzo cucchiaino di cannella
mezzo cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
noce moscata
un vasetto di yogurt compatto
1 o 2 cucchiai di miele (Mielbio al timo Rigoni di Asiago)

Sbucciare le pesche, tagliarle a pezzetti e riporle in una ciotola. Unire un cucchiaio di zucchero, la cannella, i chiodi di garofano, una generosa grattata di noce moscata e mescolare bene. Disporre le pesche in un paio di pirofiline di vetro adatte al forno. Versare in una ciotola la farina, lo zucchero rimasto e il burro morbido. Lavorare gli ingredienti con la punta delle dita, schiacciandoli in modo da ottenere un insieme di briciole. Distribuirle sulle pesche e cuocere in forno a 200° per 20 minuti, finché i granelli di pasta saranno cotti e ben dorati. Servire il dolce tiepido o freddo (migliore) con una cucchiaiata di crema di yogurt preparata semplicemente mescolando lo yogurt con un cucchiaio abbondante di miele e una spolverata di cannella (a piacere).
 
 

 

martedì 8 luglio 2014

Piadine al grano saraceno con humus di piselli e ceci


Oggi ricetta della "salute", nata per caso anzi per necessità. Primo bisogno: smaltire la farina. Quella di grano saraceno è uno di quegli ingredienti che compro con entusiasmo per un utilizzo particolare e poi mi dimentico nella dispensa...in ultima fila. Quindi da qui, l'idea delle piadine o crepes (non saprei come definirle). Niente grassi previsti se non quel minimo per ungere la padella. Si possono utilizzare in tanti modi con dei salumi, con delle carni in umido o delle verdure. Io qui ho scelto di accompagnarle con  una versione di hummus di piselli e ceci profumata al curry. Ed arriviamo subito alla seconda necessità: lo smaltimento della spezia gialla! Penso di avere tutte le qualità di curry presenti sulla terra, di ogni provenienza e colore (per esempio quello verde thailandese). E' una spezia che adoro ma allo stesso tempo trascuro involontariamente. Mi sono ripromessa di utilizzarla di più considerando che secondo il mio medico è un ottimo antibatterico intestinale. E in previsione di una bella e lunga vacanza nell'est asiatico, meglio prevenire!
 
Piadine al grano saraceno con humus di piselli e ceci al curry

Ingredienti (x 5 piadine di circa 15 cm di diametro):

150 gr di piselli cotti al vapore
200 gr di ceci cotti al vapore
1 cucchiaio di curry
1/2 cipolla rossa
1/2 cucchiaino di sale
olio
scorza di mezzo limone
100 gr di farina di grano saraceno
100 ml di acqua
100 ml di latte
1/2 cucchiaino di sale
 
In una ciotola mescolate la farina di grano saraceno, l’acqua e il latte e infine il sale. Mescolate bene per eliminare tutti i grumi e fate riposare l’impasto in frigorifero per almeno un paio di ore. Nel frattempo in un altro contenitore unite i piselli, i ceci, la cipolla, il curry e il sale e iniziate a frullare tutto aggiungendo a filo l’olio finché non avrete ottenuto una crema. Togliete l’impasto dal frigorifero, ungete poco una padella antiaderente e quando è ben calda aggiungete con l’aiuto di un piccolo mestolo un po’ di pastella formando un cerchio. Quando vedete delle piccole bolle (basta pochissimo) potete girare la piadina dall’ altra parte e finire la cottura. Servite le piadine con la crema di legumi al curry e completate con un goccio di olio e la scorza del limone.

venerdì 4 luglio 2014

Acciughe al forno gratinate


Ora che ho imparato anche a pulirmi le acciughe da sola...non ci sono più ostacoli. Imparata la tecnica, bisogna solo velocizzarla ed è davvero facile. Inoltre mi sono completamente innamorata di questo composto da usare come ripieno o come guarnizione per gratinare. In pratica ho sostituito il pangrattato con dei fiocchi di riso, un modo per non usare pane insomma...Lo sto utilizzando tantissimo in questo periodo soprattutto per pesci e verdure. Frullo i fiocchi e aggiungo altri ingredienti a piacere dai capperi ai pomodorini secchi e poi tante erbe profumate e una grattata di limone o lime per profumare. Un bicchiere di vino bianco o una birra ghiacciata completano il piatto alla perfezione. Sembrerà di essere al mare d'estate, nonostante la pioggia che non ci da tregua soprattutto nei weekend!


Acciughe al forno

Ingredienti:

acciughe fresche
1 manciata di fiocchi di riso
1 decina di capperi
qualche foglia di menta
olio extra vergine di oliva

Ungere una piccola teglia con un po’ di olio e adagiate uno strato di acciughe deliscate e aperte a libro. Frullate i fiocchi di riso con la menta e i capperi (assaggiate per capire se aggiustare o meno con altri capperi o menta). Cospargete una parte di questo composto sulle acciughe poi ripetete l’operazione per altri due strati.  Alla fine aggiungete un goccio di olio. Mettete in forno a 180° per 10 minuti e poi 5 minuti di grill finché non si forma una crosticina.




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